Come riconoscere un box Origins di prima wave (e non una ristampa)
Il booster box di Origins è stato stampato più volte: la prima ondata al lancio del 31 ottobre 2025, poi altre fra dicembre e febbraio, poi il carico grande di maggio 2026. Il fronte è identico e le carte dentro, per quanto se ne sa, pure. Le differenze stanno sul retro e sul fondo della scatola, e negli Stati Uniti un box di prima wave si vende già a un prezzo molto più alto. Qui trovi i tre controlli, con le foto di sei collezionisti diversi.
Le differenze descritte sono osservazioni dei collezionisti, documentate con foto su X, TikTok e Reddit. Riot Games e UVS Games non hanno mai pubblicato una distinzione ufficiale fra le tirature, e sulle scatole non c’è nessuna scritta «prima edizione».
Il contestoPiù ondate, nessun marchio
Origins è andato esaurito quasi subito. Già a ottobre 2025 Riot annunciava una tiratura aggiuntiva in arrivo nei negozi per il lancio e riapriva i preordini sul Merch Store con spedizione «a fine dicembre o inizio gennaio»; il 10 novembre, nel bilancio del lancio, prometteva altro prodotto «entro fine anno». Il 31 marzo 2026 è arrivato l’annuncio del carico più grande, quello di maggio, con l’impegno a continuare a ristampare «finché il mercato non torna a quantità sane».
I nomi wave 1, wave 2 e wave 3 non li ha dati Riot, che non numera le tirature: li usano distributori e collezionisti, e cambiano da regione a regione. Negli Stati Uniti la «wave 2» è arrivata nei negozi a gennaio 2026; in Europa, nelle stesse settimane, un distributore annunciava «le allocazioni della terza ondata» e i negozi tedeschi ricevevano a fine gennaio una «wave 3» da una dozzina di case, mentre Irlanda, Belgio e Paesi Bassi aspettavano ancora la seconda. Per questo, nel resto dell’articolo, distinguo solo fra prima wave e ristampe.
| Ondata | Quando è arrivata | Da dove lo so |
|---|---|---|
| Prima wave | 31 ottobre 2025, lancio nei negozi | Data di uscita ufficiale |
| Seconda (USA) | Fra dicembre 2025 e gennaio 2026 | Preordini Riot con spedizione dicembre/gennaio; primi confronti fotografici il 7 e il 19 gennaio 2026 |
| «Terza» (Europa) | Fine gennaio e febbraio 2026 | Email di un distributore europeo del 13 gennaio; negozi tedeschi riforniti a fine mese |
| Carico di maggio | Da maggio 2026, dopo l’uscita di Unleashed | Annuncio Riot del 31 marzo 2026; i negozi italiani la vendono come «ristampa» |
La guidaI tre controlli, dal più rapido al più sicuro
1. La scritta sotto il codice QR, sul retro
Gira la scatola. Sotto il QR in alto a destra c’è l’indirizzo riot.com/riftbound: sulla prima wave è in grassetto, sulle ristampe è in carattere normale. Tutto il blocco di testo della prima tiratura, a ben guardare, è stampato più marcato. È il controllo più veloce, ma da solo non basta: con la luce sbagliata il grassetto si confonde.
2. Il blocco del produttore, in fondo al retro
Qui la differenza è netta e non dipende dalla luce. Sulla prima wave il paragrafo legale chiude con due righe soltanto: l’indirizzo di UVS Games a Seattle e uvsgames.com/contact-us. Sulle ristampe compaiono tre righe in più: «Manufacturer», «Importer (UK)» con la sede di Londra e «Importer (EU)» con la sede olandese di Zeist, seguite da «For questions or support». Se leggi gli importatori, non è una prima wave.
3. Il fondo, con il codice a barre
Sul fondo della scatola c’è l’etichetta con il codice a barre e la sigla RB-01BD01-EN. Sulla prima wave la sigla e le righe accanto sono in grassetto, e a destra del codice compaiono i marchi CE e UKCA prima dei simboli di riciclo. Sulle ristampe fotografate finora la sigla è in carattere normale e i due marchi mancano. Il resto non cambia: stesso codice a barre 810155273248, stesso numero 22239, stessa scritta «Printed in Japan». Non fidarti quindi di codice a barre e numero: sono uguali in tutte le tirature.
Una precisazione sui marchi: il segnale che vale è il grassetto. Su Reddit un utente ha pubblicato due box entrambi con CE e UKCA, convinto di avere due ondate diverse, e la community gli ha chiesto se ne fosse sicuro. Prendi i due marchi come conferma, non come prova: se mancano il box non è di prima wave, se ci sono guarda il grassetto.
| Dove guardare | Prima wave | Ristampe |
|---|---|---|
| riot.com/riftbound sotto il QR (retro) | Grassetto | Carattere normale |
| Blocco produttore (retro) | Solo indirizzo di Seattle + contact-us | Manufacturer, Importer (UK), Importer (EU) |
| Sigla RB-01BD01-EN (fondo) | Grassetto | Carattere normale |
| Marchi CE e UKCA (fondo) | Presenti | Di solito assenti (conferma, non prova) |
| Codice a barre, numero 22239, Printed in Japan | Uguali | Uguali |
| Fronte e cellophane | Uguali | Uguali |
| Carte | Nessuna differenza confermata; la community discute di foil e saturazione (vedi sotto) | |
E il carico di maggio? Per la tiratura di maggio 2026 non ho ancora un confronto fotografico dedicato, quindi non la descrivo. Vale però la regola al contrario: se il retro non è in grassetto e riporta gli importatori, il box non è di prima wave, qualunque ristampa sia. Se hai un box che si comporta diversamente da queste foto, mandami retro e fondo su Discord e aggiorno l’articolo.
DentroLe carte: uguali? Qui la community litiga
Riot non ha mai annunciato differenze fra le carte delle varie tirature, e a giugno 2026 chi chiedeva su Reddit se le ristampe avessero i testi corretti dagli errata si sentiva rispondere di no: gli errata restano nei documenti, non sulle carte. Nessuna carta porta un simbolo di edizione. Fin qui i fatti. Poi ci sono le foto dei collezionisti, e lì il quadro si fa meno netto.
A gennaio 2026 un utente ha messo a confronto il retro di due carte, ristampa a sinistra e prima wave a destra, e la ristampa risulta più scura. A luglio un altro ha fotografato due Dazzling Aurora: quella di prima wave, a sinistra, più scura e senza foil sul simbolo in basso a destra; quella di ristampa più chiara, con una lavorazione foil diversa e il simbolo foilato. Nello stesso thread, però, un terzo utente rispondeva che la sua Aurora di prima wave è identica a quelle di ristampa. La lettura più prudente è che si tratti di variazioni di stampa normali fra un lotto e l’altro, finché qualcuno non farà un confronto sistematico su decine di carte.
Sui tassi di uscita delle carte rare circolano aneddoti in tutte le direzioni: c’è chi giura che la seconda tiratura sia più avara e chi, dopo quattro box di prima wave a vuoto, ha trovato tre overnumber e una signature in un case di ristampa. Sono campioni da quattro o sei box, e con numeri così non si dimostra niente; lo stesso vale per la voce, mai confermata, che le ristampe non contengano signature. Per chi gioca, quindi, un box vale l’altro. La differenza che si vede sta sulla scatola, e conta finché la scatola resta chiusa.
I prezziQuanto vale, oggi, la differenza
Negli Stati Uniti il sovrapprezzo esiste già: a fine luglio 2026 il collezionista che ha scattato le foto dei tre box scriveva che i box di prima wave «si vendono a più di 500 dollari» su eBay, contro i circa 180 di una ristampa, e già ad aprile su Reddit si parlava di prezzi da una volta e mezza a due volte quelli di una ristampa. In Europa il mercato non fa ancora distinzione: su Cardmarket il box Origins è un prodotto unico, con un prezzo medio intorno ai 180 € e oltre 600 copie in vendita, senza sapere di quale tiratura. Qualche negozio italiano ha cominciato a scriverlo nel titolo, «wave 3, ristampa», e questo è il primo segno che la distinzione sta arrivando anche da noi.
Perché conta per noi. Su Cardmarket e nel Mercatino nessuno può dimostrarti la tiratura con una parola nel titolo: prima di pagare un sovrapprezzo per una «prima stampa» chiedi una foto del retro e una del fondo, e controlla grassetto, importatori e marchi CE/UKCA. Vale anche al contrario: se hai messo via un box comprato al lancio, fra ottobre e novembre 2025, guardalo. Potrebbe essere una prima wave e valere, in prospettiva, più di quanto pensi.
La mia letturaUn premio da collezione, non da gioco
Ho già raccontato una storia simile per le bustine Nexus Night del Teemo «GGEZ»: stessa carta, due tirature, un mercato che prima o poi impara a distinguerle. Con i box Origins la scarsità della prima wave è reale, perché al lancio i box venivano aperti, non conservati. Ma il premio si regge su dettagli di stampa che nessun ente certifica: le società di grading valutano le carte, non le scatole, e Riot ha promesso ristampe finché serviranno. Il mio consiglio è semplice: se giochi, compra la ristampa più economica; se collezioni, non pagare il sovrapprezzo senza foto, tieni il cellophane intatto e conserva la scatola lontano dalla luce. Per i case vale un discorso a parte, con un codice al posto del grassetto: lo trovi nell’articolo sul case Origins di prima wave. I prezzi aggiornati dei sigillati sono nella sezione Prezzi.
In sintesi
- Il box Origins esiste in più tirature (prima wave al lancio, ristampe da dicembre 2025 e il carico di maggio 2026); la numerazione delle ondate cambia da regione a regione.
- Prima wave: riot.com/riftbound in grassetto sotto il QR, nessun importatore nel blocco legale, sigla RB-01BD01-EN in grassetto e marchi CE e UKCA sul fondo.
- Ristampe: carattere normale, righe Importer (UK) e Importer (EU), di solito niente CE e UKCA. Codice a barre e numero 22239 sono uguali e non servono.
- Nessuna differenza confermata fra le carte; le foto di foil e saturazione diverse restano variazioni di stampa finché non c’è un confronto sistematico.
- Negli USA la prima wave vale oltre 500 $ contro i 180 di una ristampa; in Europa Cardmarket non distingue ancora. Chiedi sempre foto di retro e fondo.
Domande frequentiFAQ: box Origins di prima wave
Come capisco se il mio box Origins è di prima wave?
Guarda il retro: sulla prima wave la scritta riot.com/riftbound sotto il QR è in grassetto e il blocco legale non ha le righe degli importatori UK ed EU. Poi il fondo: sigla RB-01BD01-EN in grassetto e marchi CE e UKCA accanto ai simboli di riciclo.
Bastano i marchi CE e UKCA?
No. Se mancano, il box non è di prima wave; se ci sono, controlla comunque il grassetto e le righe degli importatori, che sono i segnali più affidabili.
Il codice a barre o il numero 22239 cambiano fra le tirature?
No. Codice a barre, numero e scritta «Printed in Japan» sono uguali su prima wave e ristampe. Non usarli per distinguere.
Le carte della prima wave sono diverse?
Non c’è nessuna differenza confermata: stessi testi, nessun simbolo di edizione, nessun errata stampato. Alcuni collezionisti hanno fotografato foil e saturazione leggermente diversi, altri no: per ora sono variazioni di stampa.
Un box di prima wave vale di più?
Negli Stati Uniti sì: oltre 500 dollari contro circa 180 per una ristampa, secondo le vendite eBay di luglio 2026. In Europa Cardmarket non distingue ancora le tirature e il prezzo è unico.
C’è una conferma ufficiale di queste differenze?
No. Sono osservazioni dei collezionisti con foto a supporto. Riot e UVS Games non hanno mai documentato le tirature.
Fonti: foto e osservazioni di @BardyGG su X (29 luglio 2026) e di BigBaronTCG su TikTok (19 gennaio 2026); thread di r/riftboundtcg Wave 1 vs Wave 2 (1 gennaio 2026), Origins wave 1 vs wave 2 (12 gennaio), Origins wave 3 soon available in EU (13 gennaio), EU/Germany, which wave (1 febbraio), How much more are 1st wave worth (16 aprile), errata updates (11 giugno), Wave 1 vs wave 2 and 3 (22 luglio), Differences between two origins boxes (31 agosto); annunci Riot Origins Launch Learnings e Flash Promos & Origins Reprint Updates; prezzi Cardmarket dal monitor di Riftbound Zone. Foto: @BardyGG, u/exarpeee, u/barbonz, u/Cast2828, u/GoodDistinct7698. Riftbound © Riot Games.
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