Radiance, i nomi veri: 18 carte si chiamavano in un altro modo
Riot ha caricato nella galleria ufficiale un blocco di carte di Radiance con i nomi inglesi definitivi, e il confronto con quello che gira da giorni su Reddit e nelle chat italiane e' impietoso: almeno diciotto carte non si chiamano come pensavamo. La magia che tutti chiamano «Silence» si chiama Hush, «Crossing Fee» e' The Waters’ Wage, il gear firma di Riven e' Blade of the Exile. Non erano errori: erano traduzioni fatte dai fan sulle scansioni cinesi, utili per capire una carta e inutili per cercarla.
Il fattoLa galleria ufficiale e' arrivata a 144 carte su 167
Durante la stagione delle anteprime le carte di Radiance sono uscite quasi tutte dalla porta di servizio: foto di negozi cinesi, scansioni, schermate girate su X e su Reddit. Chi le pubblicava traduceva il nome dal cinese a occhio, e quel nome diventava il nome con cui tutti ne parlavano. Adesso Riot ha messo in linea la propria galleria ufficiale: oggi mostra 144 delle 167 carte base del set, con l’illustrazione, il codice di collezione e il testo stampato in inglese. Mancano ancora 23 numeri, fra cui il Legend di Riven.
Il confronto fra la galleria e i nomi che circolano restituisce diciotto carte con un nome ufficiale diverso. In qualche caso la differenza e' una sfumatura («Reckless Inventor» contro Reckless Innovator); in altri cambia tutto, e cercare la carta con il nome vecchio non porta da nessuna parte.
| Codice | Nome che circola | Nome ufficiale |
|---|---|---|
| 001/167 | Explosive Amateur | Amateur Demolitionist |
| 005/167 | Lingering Spirit | Lingering Animus |
| 026/167 | Wild Boar | Entrenched Boar |
| 029/167 | Reborn Anew | Life from Stone |
| 041/167 | Silence | Hush |
| 049/167 | Diligent Machinist | Industrious Mechsmith |
| 058/167 | Raging Sea Mage | Riptide Mage |
| 072/167 | Aloof Travellers | Overloaded Traveler |
| 074/167 | Fervent Witness | Raving Witness |
| 097/167 | Shoal Siren | Siren of the Shallows |
| 099/167 | Silver-Tongued Persuader | Suave Negotiator |
| 100/167 | Crossing Fee | The Waters’ Wage |
| 105/167 | Reckless Inventor | Reckless Innovator |
| 118/167 | Imperial Emissary | Herald of the Emperor |
| 120/167 | Meticulous Mechanic | Meticulous Restorationist |
| 131/167 | Illuminators | Demacian Illuminators |
| 150/167 | Riven Signature Gear | Blade of the Exile |
| 162/167 | Firelights Base | Firelights’ Hideout |
Non solo nomiE cinque campioni hanno finalmente il loro sottotitolo
Nella stessa infornata arrivano i sottotitoli delle unita' campione che finora avevamo solo come segnaposto: Ziggs, Short-Fused (023/167), Orianna, Mechanical Marvel (068/167), Lulu, Whimsical (110/167), Jarvan IV, Royal Heir (133/167) e Mordekaiser, Dominating (137/167). Si aggiunge One-Two Punch (121/167), la magia che da' Buff a un’unita' amica e Stun a una nemica, e che fino a ieri non aveva proprio un nome.
Che vuol dire
Dare a un’unita' amica +1 di Might, cioe' +1 alla sua forza in combattimento, se non ce l’ha gia'.
Che vuol dire
L’unita' nemica colpita non infligge danni da combattimento per quel turno: resta in campo, ma per un giro non morde.

Come leggerliPerche' le traduzioni dei fan sbagliavano
Il meccanismo e' sempre lo stesso. Una carta esce in cinese, qualcuno ne traduce il nome in modo letterale e il risultato e' corretto nel senso ma lontano dalla scelta di Riot, che sui nomi lavora di tono e di sapore. «Shoal Siren» dice dove sta la sirena, Siren of the Shallows dice la stessa cosa con il ritmo di un titolo. «Silver-Tongued Persuader» descrive il personaggio, Suave Negotiator lo definisce in due parole. Il testo delle carte, invece, nelle anteprime della community era quasi sempre giusto: a cambiare e' l’etichetta, non il funzionamento.
Un avvertimento sulla galleria: non e' infallibile. Su alcune schede i campi tipo e dominio sono ancora incoerenti con quello che si legge sull’illustrazione — Bushwhack Trap (108/167), per esempio, e' schedata come unita' Fury mentre la carta mostrata dal negozio cinese era un gear Chaos. Per i nomi, pero', la galleria e' la fonte buona: il nome e' stampato sulla carta.
Perche' conta per noi. Radiance esce il 23 ottobre in inglese, francese e cinese: in Italia si gioca e si compra in inglese, quindi il nome ufficiale e' l’unico che serve davvero. E' il nome con cui cerchi la singola sui marketplace, quello che scrivi nella lista mazzo che consegni a un giudice al Regional Qualifier, quello che il motore di ricerca riconosce. Se stai mettendo insieme un mazzo per il Pre-Rift del 16-22 ottobre, aggiorna gli appunti adesso: «Crossing Fee» non lo trovera' nessuno.
In sintesi
- La galleria ufficiale di Riftbound mostra ora 144 delle 167 carte base di Radiance, con i nomi inglesi definitivi.
- Diciotto carte hanno un nome ufficiale diverso da quello con cui circolano: fra queste Hush (gia' «Silence»), The Waters’ Wage («Crossing Fee») e Blade of the Exile (il gear di Riven).
- Arrivano anche i sottotitoli di Ziggs, Orianna, Lulu, Jarvan IV e Mordekaiser, e il nome di One-Two Punch.
- Il testo delle carte resta quello gia' noto dalle anteprime: cambia l’etichetta, non l’effetto.
Fonte: Riftbound Card Gallery (Riot Games). Immagini: Riot Games.
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