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Competitivo · Recensione · 28 settembre 2026

«Jayce Aurora Guide»: la recensione della guida del Best-Of di Jayce a Lucca

La copertina della guida «Jayce Aurora Guide - From Lucca Showdown Best-Of» di NikoGraziano, con la carta in metallo del Best-Of di Jayce

Immagine: la copertina della guida, di SirHowl. NikoGraziano con la Best-Of di Jayce dello Showdown Series di Lucca.

Il 23 settembre NikoGraziano ha pubblicato su Metafy la sua guida a Jayce Aurora, il mazzo con cui allo Showdown Series di Lucca ha chiuso decimo su 614 e si è preso la carta in metallo riservata al miglior Jayce del torneo. L'ho letta tutta. Qui trovate com'è costruita, cosa vale davvero e a chi conviene — senza rovinarvi la sorpresa.

Come va letta questa recensione

La guida è a pagamento e ne ho ricevuta una copia gratuita dall'autore: recensirla è stata una mia scelta, non una sua richiesta. Non ho accordi con lui e dal link a fondo pagina non guadagno nulla. Per rispetto del lavoro di chi la vende, qui non troverete le liste, né la curva di gioco spiegata turno per turno, né i piani di sideboard: vi racconto com'è costruita la guida, non cosa c'è scritto dentro.

La credenzialeIl miglior Jayce di Lucca, con quindici anni di tavoli alle spalle

Nel competitivo si parte sempre da lì: chi firma, e cosa ha fatto. A Lucca NikoGraziano ha chiuso la svizzera 8-1-1, decimo su 614 iscritti, fuori dal taglio finale per differenza di punteggio ma davanti a tutti gli altri Jayce del torneo: per questo la carta in metallo del Best-Of di Jayce è finita nelle sue mani. L'unica sconfitta è arrivata da un Rengar, e il pareggio dallo specchio. Il resto del cammino — Diana, Rengar, Kennen, Master Yi, Ezreal, LeBlanc — è tutto vinto.

Il secondo dato è la storia che c'è dietro. Nicolò Graziano è romano, gioca ai giochi di carte competitivi da oltre quindici anni: prima Yu-Gi-Oh! a livello nazionale ed europeo, poi Magic — Vintage, Modern, Pauper — con risultati che nel capitolo su di sé elenca uno per uno. Riftbound è arrivato dopo, e si sente: la guida ragiona con gli strumenti di chi ha già smontato altri giochi, dal conto delle risorse alla lettura delle regole comprensive.

Un dettaglio che conta: è la sua prima guida scritta, e lo dichiara. La presenta come un documento vivo, chiede commenti e matchup mancanti, e l'ha già aggiornata il giorno dopo l'uscita.

Jayce, Defender of Tomorrow: la Legend della guida di NikoGraziano
Jayce, Defender of Tomorrow: la Legend che dà il nome alla guida.
Dazzling Aurora: il Gear attorno a cui è costruito il mazzo
Dazzling Aurora: il Gear attorno a cui gira tutto il mazzo.

La classifica completa dello Showdown Series di Lucca →

La strutturaVentitré capitoli, e due terzi del testo sono matchup

Cinque sezioni, ventitré capitoli. Si apre con il perché — perché Jayce e perché Aurora, con un capitolo intero dedicato alla matematica del mazzo — poi l'autore si presenta e racconta il suo torneo, poi il blocco sul mazzo: le liste, le carte chiave, il sideboard. Segue il gioco vero: mulligan, una tier list del meta e i matchup. Chiude con i ringraziamenti.

Il baricentro è sui matchup, come nelle guide fatte bene: tredici Legend, e da soli valgono circa due terzi delle parole. Ognuno segue lo stesso schema — le carte dell'avversario da rispettare, le carte nascoste da tenere a mente, il piano di gioco, poi il sideboard e l'ordine dei battlefield. Le Legend coperte sono Rengar, Kennen, Irelia, Akali, Nasus, Ornn, Master Yi, Vex, LeBlanc, Rek'Sai, Azir, lo specchio di Jayce ed Ezreal. Diana non c'è ancora: l'autore mi ha detto che il capitolo arriverà e che, per lui, non è un matchup difficile.

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Le liste sono due, e questa è una scelta che apprezzo: quella giocata a Lucca, così com'era, e quella rifatta dopo la ban list del 18 settembre, che è la versione su cui è scritto tutto il resto e che, mi ha detto l'autore, ha già passato le prove delle Skirmish dopo il ban.

I pregiCosa la fa funzionare

1

Il capitolo di matematica, prima di qualsiasi lista

Il mazzo ha una carta da giocare entro un turno preciso, e tutto il resto è costruito per arrivarci. La guida parte da qui: spiega turno per turno come ci si arriva andando primi e andando secondi, cosa succede se manca un pezzo, e perché certe carte si possono giocare «gratis» lungo la strada e altre costano un turno intero. È il capitolo più formativo di tutti, perché insegna un modo di contare le rune che vale anche fuori da questo mazzo. Se ne leggete uno solo, leggete questo.

2

Le regole, citate con il numero del paragrafo

È la cosa che non mi aspettavo. In tre punti la guida si ferma e apre le regole comprensive — con il numero della norma, testuale — per spiegare perché l'Unit chiave del mazzo funziona come funziona in combattimento, come si incastra con la catena, e come si risolvono due interazioni che ai tavoli creano discussioni. Non è teoria per giudici: sono situazioni che in torneo capitano davvero, e sapere la risposta prima dell'avversario è un vantaggio concreto. In una guida a un mazzo, un pezzo così è raro.

3

Tredici matchup, e il sideboard cambia se avete vinto o perso la prima

Ogni matchup ha due piani di sideboard, non uno: quello per la seconda partita se avete vinto la prima e quello se l'avete persa. La premessa è dichiarata — questo mazzo la prima partita la vince spesso — e le conseguenze sono ragionate carta per carta. In più c'è l'ordine dei battlefield in tre casi: scelta al buio, dopo una vittoria, dopo una sconfitta. È un livello di dettaglio che nella maggior parte delle guide non c'è, e che al tavolo si traduce in decisioni prese in pochi secondi invece che in minuti.

4

Dice quanto vale ogni matchup, anche quando è brutto

Ci sono percentuali dichiarate, matchup definiti «terribili» a chiare lettere, e una tier list che l'autore accompagna con un avvertimento onesto: tier S non vuol dire facile da giocare. Una guida che vi dice dove il mazzo perde vale più di una che vi promette che vince sempre.

5

Le carte nascoste e la gestione del tempo

Due fili che attraversano tutti i matchup. Il primo: quali carte nascoste dell'avversario possono rovinare il turno chiave, e quando invece si può andare. Il secondo, che quasi nessuno scrive: l'orologio. In diversi capitoli l'autore ricorda che con un mazzo lento partite già vinte si possono pareggiare o perdere per tempo, e dice cosa fare per evitarlo. Chi ha giocato una svizzera di tredici round sa quanto conta.

Prima di prenderlaQuattro cose da sapere

Nessuna di queste è un difetto: sono le caratteristiche del prodotto, e servono a capire se è la cosa giusta per voi adesso.

  • È in inglese. Una versione italiana non c'è, anche se l'autore è romano. Si legge senza fatica, ma se con l'inglese scritto non siete a vostro agio mettetelo nel conto prima di spendere.
  • È tecnica fin dalla prima pagina. Chain, Finalize, cleanup, Predict: il vocabolario del gioco è dato per acquisito e non c'è un glossario. Le regole ci sono, ma servono a spiegare interazioni avanzate, non a insegnare il gioco. Per chi frequenta i tornei è il livello giusto; per chi ha appena aperto il primo mazzo è presto.
  • È la guida di un mazzo esigente. Lo dice l'autore stesso: la curva è rigida, un pezzo mancante costa un turno, e alcuni matchup si giocano in salita. Non è il mazzo da prendere per vincere il torneo del negozio al primo tentativo — è il mazzo da imparare.
  • È legata al meta di adesso, ed è fatta per seguirlo. La lista su cui è scritta è quella rifatta dopo la ban list del 18 settembre, non quella di Lucca: l'autore mi ha detto di averla già provata nelle Skirmish dopo il ban, e per ora regge. Radiance arriva il 23 ottobre e il meta cambierà di nuovo: lui continuerà a giocare Jayce Aurora finché funziona, e aggiornerà la guida spiegando cosa cambia nella lista con le nuove espansioni. È materiale da usare oggi, con l'impegno dichiarato di tenerlo al passo.

In praticaA chi serve e a chi no

Compratela se…

  • Giocate Aurora, con Jayce o con un'altra Legend: la matematica della curva e le regole sull'Unit chiave valgono per tutte le versioni.
  • Avete il mazzo e vi perdete nei turni chiave: quando andare, cosa rispettare, cosa tenere aperto.
  • Volete imparare a leggere le regole comprensive come strumento di gioco, non solo come arbitro.
  • Contro Aurora ci finite spesso: sapere cosa aspetta l'avversario, e quale turno gli fa paura, è l'uso più sottovalutato di una guida altrui.

Lasciate perdere se…

  • Avete appena iniziato: qui si dà per scontato tutto il resto.
  • Cercate un mazzo che perdoni gli errori: questo non lo fa, e la guida è la prima a dirlo.
  • Con l'inglese scritto fate fatica.
  • Volete un testo che regga fino all'anno prossimo: questo è legato al meta di oggi, per scelta.

Il contestoLa seconda guida italiana in una settimana

Cinque giorni fa ho recensito la guida di Irelia di DonCapucino, il vincitore di Lucca. Questa è la seconda guida a pagamento nata dallo stesso torneo, ed è di un altro giocatore italiano. Non è un caso: Lucca ha messo 614 persone nella stessa sala, e chi ne è uscito con un risultato ha scoperto di avere qualcosa da vendere che fino a un anno fa non esisteva.

Le due guide sono diverse, e la differenza dice qualcosa sul mercato. Quella di Irelia è la guida di un mazzo solo scritta da chi gioca solo quello. Questa è la guida di chi arriva da altri giochi e porta un metodo: regole citate, matematica, tier list. Chi compra comincia ad avere una scelta, ed è il primo segno che un mercato sta diventando vero.

Anche i numeri raccontano la stessa cosa. In cinque giorni la guida ha superato le trenta copie vendute e ha 20 voti, tutti da dieci: un campione piccolo, di primi acquirenti che in buona parte sono già amici e compagni di squadra, quindi prendetelo per quello che è. Ma trenta persone che pagano per leggere un giocatore italiano su un mazzo italiano, in una settimana, un anno fa erano zero.

Il verdetto

9 su 10

Una guida di metodo, scritta da chi ha portato in Riftbound quindici anni di altri giochi di carte. Il voto lo fanno tre cose che altrove non trovate: il capitolo di matematica sulla curva, le regole comprensive citate con il numero del paragrafo, e tredici matchup con doppio piano di sideboard e ordine dei battlefield. Per contenuto tecnico è la guida più ricca che ho letto finora su questo gioco.

Il punto che manca al dieci è una cosa sola, e ve la spiego.

È la prima guida scritta dell'autore, e nella forma si vede. I capitoli dei matchup non hanno tutti lo stesso peso: il più lungo è quasi tre volte il più corto. In alcuni trovate il turno chiave ricostruito passo per passo, con cosa fare prima e cosa tenere aperto; in altri una lista di carte da rispettare e il piano di sideboard, poco altro. Anche i piani di sideboard cambiano forma da un capitolo all'altro, e in un paio di punti vanno riletti per capire cosa entra e cosa esce. Non è un problema di contenuto — le decisioni ci sono — ma di lettura: alcune parti sono una lezione, altre un promemoria.

  • Se giocate Aurora oggi, con qualsiasi Legend, la parte sulla curva e sulle regole vi serve.
  • Se cercate un mazzo che perdoni gli errori, non è questo il mazzo e non è questa la guida.
  • Se contro Aurora ci giocate spesso, compratela lo stesso e leggetela al contrario.
  • Costa 15 dollari, pagamento unico.

«Credo che Jayce sia il miglior mazzo Aurora in questo momento, e può solo diventare più forte.» — dalla chiusura della guida.

Vai alla guida su Metafy →

Fonte: «Jayce Aurora Guide - From Lucca Showdown Best-Of» di NikoGraziano (Nicolò Graziano), pubblicata su Metafy il 23 settembre 2026 e aggiornata il 24. Immagine di apertura: la copertina della guida, di SirHowl. Riftbound Zone non ha accordi commerciali con l'autore né con Metafy, e non riceve commissioni sugli acquisti.

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